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title: "#32 - Il petrolio venezuelano rientra in gioco in una notte, l'Arabia Saudita nazionalizza il Procurement e nuova intervista super interessante"
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category: "Blog"
subcategory: "Compri Bene Newsletter"
published: "2026-01-15"
updated: "2026-10-26T16:31:37+0000"
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# #32 - Il petrolio venezuelano rientra in gioco in una notte, l'Arabia Saudita nazionalizza il Procurement e nuova intervista super interessante

> La newsletter di compri.ai che dà i superpoteri ai team Procurement, con le ultime news nel mondo degli approvvigionamenti, dai cambi regolamentari alle best practice di settore.

## 🌎 Sguardo Globale

#### **🛢️ Venezuela Oil Reinassance - Quando Trump Decide di Rifare il Mercato Energetico Globale**

**5 gennaio 2026**, Mar-a-Lago: Trump annuncia che **le grandi compagnie petrolifere USA ricostruiranno il settore petrolifero venezuelano**. Maduro è stato catturato dopo un’operazione militare USA, e improvvisamente un mercato considerato morto da anni potrebbe tornare in gioco.

Il Venezuela ha **303 miliardi di barili** di riserve stimate - le più grandi al mondo. Ma la produzione attuale è meno dell’1% dell’offerta globale, crollata per anni di sottofinanziamento e perdita di manodopera qualificata.

Trump ha dichiarato**:** “Le nostre grandi compagnie petrolifere USA entreranno, spenderanno miliardi di dollari, aggiusteranno l’infrastruttura gravemente danneggiata e inizieranno a fare soldi per il paese. Poi, saranno rimborsate.”

PDVSA (Petróleos de Venezuela) è completamente da rifare: terminali export collassati, reti logistiche distrutte, infrastruttura azzerata. Bob McNally, Presidente di Rapidan Energy Group, stima che “solo stabilizzare la produzione esistente richiederà miliardi di dollari a una cifra bassa per workovers, energia, gestione acqua e riparazioni infrastrutture export.”

Stiamo parlando di un Procurement industriale massiccio: engineering contractors, equipment per raffinerie, sistemi logistici, infrastruttura portuale. Un cantiere da miliardi che potrebbe durare anni.

Se il Venezuela tornasse a produrre volumi significativi di greggio pesante, potrebbe:

- Riequilibrare le dinamiche di prezzo globali
- Offrire alternative al Medio Oriente per il greggio pesante
- Creare nuove rotte commerciali nei Caraibi
- Ridurre la dipendenza da mercati tradizionalmente instabili

**Il rischio geopolitico che nessuno vuole vedere:** Trump parla di lavorare con la Presidente ad interim Delcy Rodríguez per una “transizione democratica”, ma la stabilità politica è tutta da dimostrare. Zero garanzie costituzionali sui diritti di proprietà, storia di espropriazioni, e per finire Trump ha anche minacciato “azione militare” contro Colombia e Messico sul narcotraffico. L’instabilità regionale è tutt’altro che risolta.

**Timeline realistica:** Anche nello scenario più ottimista, ci vorranno 2-3 anni prima che il Venezuela produca volumi che impattano realmente il mercato globale. La ricostruzione di un’industria petrolifera collassata non si fa in mesi.

La lezione per il Procurement? I mercati di approvvigionamento possono riaprirsi improvvisamente per decisioni geopolitiche. Ma **“nuovo mercato disponibile” non significa automaticamente “mercato affidabile”.** La due diligence su stabilità politica, infrastruttura, e track record rimane fondamentale. Venezuela offre opportunità, ma porta rischi enormi che vanno valutati con estrema attenzione.

🔗 **Fonti:** [**AP News](https://apnews.com/article/ccbcacd42872e98c25cc0b1d2782403b),** [**The Guardian](https://www.theguardian.com/us-news/2026/jan/03/us-oil-trump-venezuela),** [**Financial Times**](https://www.ft.com/content/0412ec3e-a127-45f7-b2a2-46576af802bb)

#### **🇸🇦 Arabia Saudita: 70% Local o Niente - La nazionalizzazione del Procurement**

L’Arabia Saudita ha deciso di fare sul serio con la localizzazione degli acquisti. Obiettivo: 70% di contenuto locale in tutti i contratti governativi entro il 2030. Non è uno slogan, è policy ufficiale del programma Vision 2030 di Mohammed bin Salman.

**I numeri che contano:** Il paese sta investendo 3,3 trilioni di dollari in progetti infrastrutturali giganteschi come NEOM, The Line, e la futura Expo 2030 a Riyadh. Ogni contratto pubblico deve dimostrare quanto contenuto locale include, con incentivi fiscali per chi supera i target e penalità per chi resta sotto.

**Come funziona in pratica?** Le aziende devono registrarsi sulla piattaforma governativa “Taqeem” che calcola il punteggio di localizzazione basato su: percentuale di manodopera saudita, fornitori locali utilizzati, investimenti in R&D locale, e trasferimento tecnologico. Chi ha punteggi bassi viene escluso dalle gare o penalizzato nei criteri di valutazione.

L’Arabia Saudita vuole diventare hub manifatturiero globale, ma oggi importa quasi tutto. Risultato: le multinazionali devono aprire fabbriche locali, formare manodopera saudita, e costruire ecosistemi di subfornitori da zero. Chi non si adegua resta fuori da un mercato da trilioni di dollari.

Per esempio, Siemens ha aperto un centro di produzione di turbine a gas a Dammam. General Electric ha investito in un centro di eccellenza per energia rinnovabile. Honeywell ha creato un hub tecnologico per soluzioni smart city. Tutti necessari per competere nelle mega-gare pubbliche.

La localizzazione forzata sta ridisegnando le supply chain globali. Non è più questione di “dove costa meno produrre” ma di “dove DEVI produrre per accedere al mercato”. Chi pianifica ora vince, chi aspetta perde trilioni di opportunità.

🔗 **Fonti:** [**Procurement Magazine](https://procurementmag.com/news/saudi-arabia-expanding-procurement-localisation-by-70),** [**MOF-SA**](https://www.mof.gov.sa/en/docslibrary/RegulationsInstructions/Documents/Regulations%20on%20Preference%20for%20Local%20Content%20and%20Local%20SMEs%20and%20Companies%20Listed%20on%20the%20Capital%20Market%20in%20Business%20and%20Procurement%20Transactions2.pdf)

## 🖼️ Meme del giorno

![Meme dei due Spider-Man che si puntano a vicenda: "riportare la democrazia in Venezuela" contro "accedere a 303 miliardi di barili di petrolio".](https://images.prismic.io/compri/LZBiXGM4CpliHC57_%5B32%5D.png?auto=format,compress)

## 🎙 Podcast Compri Bene

#### **🛒 Procurement è guardare i dati (e usarli davvero) — con Ernesto Schianchi (Pittarosso)**

Nel nuovo episodio del Podcast di _Compri Bene_ parliamo con **Ernesto Schianchi**, Direttore Acquisti di **Pittarosso**.

Dalla gioielleria alla profumeria fino alle calzature: un percorso che dimostra come chi viene dal mondo delle vendite porta nel Procurement un’ossessione sana per i dati e per il risultato finale.

300 punti vendita, 90 milioni di visitatori all’anno, 27 milioni di paia vendute. Ernesto ci racconta come si gestiscono gli acquisti quando ogni negozio è diverso dall’altro, come si negozia con i brand per avere la prima gondola all’ingresso, e perché condividere i dati coi fornitori (invece che tenerli segreti) ti fa vendere il 60% in più.

🎧 **Ascolta l’intervista! ⬇️**

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